STUFE A PELLET

 

 

Calore ecologico.

 

La stufe a pellet sono alimentate da minuscoli elementi precompressi, derivanti da scarti e frammenti del miglior legno e privi di umidità, che forniscono un rendimento calorico vicino al 90%. Facile da caricare, grazie al comodo accesso al serbatoio superiore, garantisce una grande autonomia di funzionamento. Per riscaldare più ambienti con un unica sorgente di calore la stufa a pellet canalizzata è lo strumento ideale per distribuire in più stanze della stessa casa il calore omogeneo.
Tutti i prodotti sono certificati Aria Pulita 5 stelle, in base al rendimento energetico e alle emissioni ambientali, e usufruiscono del Conto Termico, in caso di sostituzione del vecchio apparecchio.

I nuovi motori brushless

Rispetto al tradizionale motore elettrico a spazzole, nel motore brushless (senza spazzole, appunto) l’inversione di corrente è ottenuta elettronicamente, tramite transistor di potenza comandati da un microcontrollore.
Il principale vantaggio è la maggior aspettativa di vita rispetto al tradizionale motore elettrico, il cui punto debole è proprio l’usura delle spazzole. L’assenza delle spazzole elimina anche la principale fonte di rumore presente invece nei comuni motori elettrici.
Grazie alla presenza di questo motore, le stufe, oltre a far tagliare notevolmente i costi in bolletta per l’energia elettrica, risultano più silenziose e durevoli nel tempo, assicurando un alto livello di affidabilità.

Consigli per un buon impianto

Canna fumaria: è l’elemento fondamentale per lo smaltimento dei fumi, deve essere costruita con materiali idonei alle alte temperature, possibilmente di forma circolare, con altezza minima senza curve di 4 metri.

Condotto di collegamento dei fumi: per collegare il camino o la stufa alla canna fumaria il condotto deve avere un percorso il più breve possibile, con pochissimi tratti orizzontali e dello stesso diametro del collarino di attacco al camino.

Prese d’aria: verificare l’esistenza di una presa d’aria esterna di dimensioni opportune a garantire una completa ed efficiente combustione è una condizione necessaria per l’installazione di una stufa o camino.

Comignolo: posto alla sommità del camino deve avere sezione interna pari a quella del camino, la sezione d’uscita deve essere il doppio rispetto al diametro della canna fumaria per garantire lo smaltimento dei residui di combustione proteggendo dagli agenti atmosferici (es. vento) o corpi estranei.

La canalizzazione: è importante sempre valutare le distanze massime canalizzabili del prodotto installato. Una soluzione veramente efficace per la distribuzione di aria calda è l’impianto Airchauff, realizzabile con focolari a legna carenati. L’impianto è composto da un ventilatore silenzioso, tubi in alluminio isolati termicamente e fonicamente e bocchette di diffusione orientabili. L’impianto Airchauff trova la sua collocazione ideale nel sottotetto, ma si può sfruttare anche un ripostiglio, un controsoffitto, una finta trave, tutto è possibile.

Termoprodotti: la scelta del termo prodotto da installare va fatta secondo specifiche esigenze individuali valutando la potenza termica complessiva necessaria all’impianto di riscaldamento ed il luogo dove va installata. Prendendo a riferimento abitazioni costruite dopo gli anni 2000 su un unico livello e site nella media delle zone climatiche italiane, si possono determinare questi valori orientativi:

  • abitazioni fino a 90 mq. – termo stufa idro fino a 15 kw
  • abitazioni fino a 120 mq. – termo stufa idro fino a 18 kw
  • abitazioni fino a 160 mq. – termo stufa idro fino a 24 kw
  • abitazioni fino a 270 mq. – termo stufa idro fino a 34 kw

Metri cubi riscaldabili: è necessario determinare il volume che deve essere riscaldato, il grado di isolamento della costruzione, le esposizioni verso il sole e la zona climatica di appartenenza per la scelta ottimale del camino o stufa da installare, a legna o a pellet. Solo in questo modo è possibile quantificare il calore necessario per riscaldare l’ambiente.